Santo subito chi ha inventato i muffin! Perché ti salvano da un sacco di situazioni (aperitivi, antipasti, feste ecc), sono comodissimi e, essendo delle monoporzioni, non c’è il problema che, come accade per esempio per un plumcake, si secchi un volta tagliato. Approfittando di questo periodo ricco di zucche, marito, modificando una ricetta di Sale e Pepe, ha sfornato questi muffin salati saporitissimi, che sono piaciuti anche a chi solitamente gradisce poco la zucca grazie al contrasto con la pancetta (noi l’abbiamo scelta affumicata) e ai semi di papavero, che non sono obbligatori ma danno una piacevolissima leggera croccantezza al muffin….
Gamberi in guanciale (su crema di broccolo romanesco)
Gamberi e guanciale? Non storcete il naso, è l’accostamento più gustoso del mondo. E se non l’avete mai provato dovete farlo subito. Per qualcuno, invece, è ormai una coppia consolidata: ottimo, facilissimo da preparare, c’è da scommetterci che rifarete i gamberi in guanciale più e più volte.
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Lasagnette con cavolo nero e pancetta
Lo dico sempre: a volte basta l’idea. Di chef ne è pieno il mondo, non pretendiamo certo noi di diventare chef né tantomeno ci teniamo a far vedere quanto siamo bravi e belli con le nostre ricette. Quello che vi vorrei dare è l’idea in più, il tocco che ti fa un po’ uscire dalla routine, per portare in tavola piatti semplici ma anche d’effetto.
In questo periodo, punizione capitale per ogni goloso, devo stare attentissima a ciò che mangio per svariati problemi di stomaco (sob). Oltre quindi a consumare considerevoli quantità di cavolo nero, che spengne i processi infiammatori e migliora la digestione, in mio aiuto, per fortuna, sono accorsi i prodotti di soia, con i quali fino ad oggi avevo in effetti poco feeling, e che invece sto trovando davvero interessanti sotto molti punti di vista: sono leggeri, digeribili e [consigli per gli acquisti, so che chi a miei stessi problemi è sempre alla ricerca di buoni prodotti] in particolare mi sto trovando bene con Alpro, che a mio avviso ha un “latte” (o bevanda, chiamatela come volete) di soia molto più gustoso rispetto a molti altri provati. Sempre di Alpro ho provato anche la panna di soia: mischiata alla verdure ti permette di dare cremosità evitando o comunque diminuendo latticini e derivati (vedi burro e formaggi), per la felicità degli intolleranti.
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Penne al radicchio
Credo che la tragedia più grande a Casa Ollister sia quando ci ritroviamo senza cipolle. Siamo due dediti al sacro culto. Ne usiamo in quantità e di varietà diverse, con l’accortezza di cuocerle o grigliarle anche quando le mangiamo con i pomodori in insalata, così risulta più digeribile.
Qualche sera fa mi sono trovata a dover gestire un’emergenza legata a un cespo di radicchio di Treviso che è rimasto un po’ troppo tempo parcheggiato in frigo. Quindi pulisco il radicchio, apro il cassettino dove tengo i cipollotti freschi e… niente cipollotti freschi! Keep calm e vai nel cesto in dispensa dove teniamo cipolle, aglio e patate e… niente di niente! Solo una testa d’aglio. Subentra la fase disperazione. Prendo il radicchio e a malincuore lo stufo in un po’ d’olio con del sale e pepe. Insomma, mi sono trovata a mangiare un contorno a dir poco triste, nemmeno confortato da un po’ di cipolla, di cui ho avanzato circa 100 g.
La mattina seguente come prima cosa sono andata dal mio ortolano ambulante e ho fatto scorta di cipolle e poi, mentre tornavo a casa ho architettato il make-up per il radicchio stufato avanzato e un buon pranzo per una Petunia affamatissima. Sfruttando un altro avanzo (100 g di penne di grano duro Mancini) è venuto fuori un piatto unico niente male.
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Farro con zucca croccante
Spesso mi prende una voglia di cereali in chicco. Che siano cucinati in zuppa, in insalata o saltati in padella poco importa. M’invento sempre qualcosa di nuovo con le verdure di stagione per godermi ancor più quel che mangio. Perché se mi metto in mente di mangiare qualcosa, arrivo a livelli imbarazzanti pur di soddisfare il mio appetito. E per livelli imbarazzanti intendo mollare tutto quel che sto facendo e correre a comprare quel che serve, preparare il piatto e poi mangiare con un bel sorriso stampato sulla faccia. Questo è uno dei modi in cui mi voglio bene, anzi mi vizio. Ma finché non rompo le scatole a nessuno direi che non c’è nulla di male.
Il piatto che mi sono preparata per pranzo qualche giorno fa con il farro è molto semplice, profumato e soprattutto è con la zucca, che con il suo arancione mette il buon umore di una giornata di sole, anche se il tempo fuori non è proprio il massimo.
Ormai avrete anche capito che ho una vera e propria fissazione per ciò che è facilmente trasformabile in schiscetta: questo piatto va benissimo perché il farro conserva la sua croccantezza anche una volta riscaldato.
Ingredienti (per due persone):
- 140 g di farro
- 200 g di polpa di zucca
- 100 g di porro
- 100 g di pancetta dolce
- due rametti di rosmarino
- una decina di foglie di salvia
- due foglie di alloro
- olio extra vergine
- sale
- pepe
Preparazione: lavate il farro e cuocete in acqua secondo istruzioni, salando poco prima di scolarlo. Tenetelo piuttosto al dente. Mettete da parte.
In una padella antiaderente scaldate a fuoco basso la pancetta con una metà degli aromi. Levate dal fuoco, mettete la pancetta da parte e eliminate gli aromi.
Nella stessa padella, senza sciacquarla, fate saltare brevemente il porro, tagliato a rondelle alte mezzo centimetro, con poco sale e una grattata di pepe. Mettete da parte. Nello stesso fondo di cottura aggiungete poco olio extra vergine in cui farete soffriggerete gli aromi residui e la polpa di zucca tagliata a cubetti di mezzo centimetro per lato. Abbiate cura di fare in modo che la zucca rimanga croccante. Una volta cotta salate, pepate, levate gli aromi e mettetela da parte.
Riaccendete la fiamma viva e fate saltare il farro nella pentola, aggiungete la zucca, il porro e la pancetta. Scaldate bene il tutto e servite ben caldo.
Penne al farro con crema di verza, ricotta e pancetta
La pasta integrale è sempre stato il nostro puntiglio. Appena possiamo ce la concediamo. Non per rimanere in linea però (per carità!) semplicemente per il gusto di mangiarla, così bella cicciotta e dal sapore deciso. Non l’avevamo, però, mai provata al farro. Ed è stata una vera sorpresa. Se vi piace sperimentare qualche tipologia di pasta diversa da quella classica provate a buttarvi sul farro integrale. Ha tanto sapore e un’ottima resistenza (non si rompe, per intenderci!). E vi piò cambiare il piatto da così a… così 🙂
- 300g di penne integrali Le Farrette Prometeo
- 75 g pancetta dolce
- 150g ricotta
- latte qb
- 1 spolverata grana
- 1 patata piccola
- 300g verza tagliata fine
- 1 fettina cipolla
- sale qb
Preparazione: Far cuocere la verza tagliata sottile, la cipolla e la patata tagliata a tocchetti in abbondante acqua salata. Una volta cotte le verdure, scolarle e passarle al mixer: dovrete ottenere una crema morbida. Aggiungere lentamente un goccio di latte e una spruzzata di grana continuando a frullare. Nel frattempo, mettere a cuocere la pasta in abbondante acqua salata. In un pentolino, far rosolare la pancetta e mischiarla con un po’ di ricotta e un goccio di latte. Impiattare mettendo la crema di verza sul fondo, la pasta e la ricotta con pancetta sopra.
Muffin salati cipolla e pancetta
Buon inizio settimana a tutti! Eccoci di nuovo a proporvi una ricettina facile facile ma supergustosissima, ideale per una merenda salata o per un bell’aperitivo home made! E visto che si avvicina il Carnevale, protagonisti saranno niente pepò di meno che… i Coriandoli!! : D Non quelli di carta, ovviamente, ma quelli Vismara 🙂 Ecco cos’abbiamo creato con i coriandoli di pancetta affumicata!
Ingredienti (per circa 10 muffin):
- 260g di farina 00
- 85g di burro morbido
- 160ml latte
- 3g di sale
- 2 uova
- 1 bustina di lievito
- 1 cipolla media
- 80g pancetta affumicata
- 1 spolverata di grana
- olio evo qb
Preparazione: Tagliare a fettine sottili la cipolla. In una padella, aggiungere un filo d’olio e farla soffriggere a fuoco medio. Quando sarà dorata aggiungere i coriandolini di pancetta affumicata e far rosolare il tutto qualche secondo. Aiutandosi con un robot da cucina, mischiare insieme, in ordine, la farina, il lievito, il sale, il latte, il grana, un uovo alla volta (ognuno deve essorbirsi completamente) e infine il burro, continuando ad impastare finché non avrete ottenuto un composto omogeneo.
Una volta ottenuto l’impasto, aggiungere cipolla e pancetta e mischiare bene il tutto. Mettere nei pirottini e infornare a 180° per circa 20 minuti.
Con questa ricetta partecipiamo all’iniziativa:




